Descrizione Progetto
ABSTRACT
Misurare il grado di sostenibilità di un’attività economica o di un’impresa rappresenta una sfida metodologica complessa e sono molteplici le criticità che emergono nel processo di attribuzione dei rating ESG. Le agenzie di rating operano secondo modelli di business differenziati e adottano metodologie diverse, non sempre caratterizzate da uguale trasparenza, per misurare la sostenibilità traducendola in un punteggio che diventa rating. Conseguenza di ciò è la difficile comparabilità dei rating ESG tra le diverse agenzie.
Questo lavoro esamina il tema della correlazione tra i rating ESG e le singole componenti E/S/G, alla luce della letteratura preesistente, analizza gli elementi principali che costituiscono tali rating e di approfondisce – in particolare – la valutazione della ‘G’, profilo che attira le maggiori critiche.
L’analisi empirica si basa sui rating elaborati da tre diverse agenzie: Refinitiv, Moody’s e Bloomberg, nell’anno 2021, per 1.766 imprese. In media, la correlazione tra i vari rating esaminati è piuttosto bassa; i giudizi sulle società europee presentano una maggiore correlazione rispetto a quelli riguardanti le società nordamericane; i giudizi sulle società attive nei settori “Oil & Gas” e “Utilities” risultano più convergenti rispetto alla media degli altri settori di business; in materia di governance i punteggi più divergenti in assoluto sono associati alle dimensioni: “Board”, “Audit & Controls” e “Shareholders”.
Il Rapporto aggiunge un ulteriore livello di specificità alle precedenti analisi sui rating ESG e ne sviluppa le implicazioni operative per imprese, investitori e gli stessi rating providers; fornisce, inoltre, vari suggerimenti ai policy makers interessati alla materia.
https://centridiricerca.unicatt.it/fin-gov-Report%20rating%20ESG.pdf